
Malpensa: trovo un messaggio sul cellulare: una voce inconfondibile, scoppiettante, carica di humour e di energia che dice:" Senti, mi pare di essere come Gianni e Pinotto che ci rincorriamo, prima sei occupato tu, poi sono occupata io, eh la miseria, possibile che riusciamo a parlarci solo per segreterie? Diamoci un taglio! Fai un buon viaggio, crapone, e mi raccomando, neh? Stai attento! Tienila sulle spalle, quella zucca lì, ché a Bagdad, sai com'è...!"
Poi, dopo una breve esitazione:
" Ah ... sono la Lella."
Come se si potesse confondere con quella di qualsiasi altra in Italia, quella voce lì. Quella di tanto teatro. Quella di tante manifestazioni di lotta e di passione civile. Quella che tutte le casalinghe d'Italia conoscono come la voce di Riva (in realtà Reva) di Sentieri. E, si parva licet, quella dell'Acqua San Benedetto.
Lella: primavera nel cuore, primavera nell'anima.